La nostra Storia

La fraternita di Misericordia di Marlia nasce ufficialmente nel 1909, seconda associazione di Misericordia e di pronto intervento sul territorio del Comune di Capannori, quando ormai su tutto il territorio provinciale si stava diffondendo una coscienza assistenziale che quasi in ogni parrocchia della campagna dava vita a vari tipi di associazioni di mutuo soccorso e beneficienza. In un realtà economica in continua trasformazione, il quadro sociale marliese non poteva non rimanerne influenzato, un dinamismo che contagiò ogni settore della vita del paese. Il nuovo benessere portato dalla trasformazione economica del territorio, portò anche nella popolazione la voglia di impegnarsi nel sostenere attività di volontariato a favore del prossimo, associazioni che divennero anche l’occasione di ritrovarsi per giovani e adulti, dopo le fatiche del lavoro. Una figura sicuramente determinante per la nascita della Misericordia di Marlia ma anche per la crescita morale del paese fu rappresentata dal nuovo parroco: Don Carlo Matteoni.

Se nei secoli scorsi, ad occuparsi di assistenza sotto tutti i punti di vista erano soprattutto le Società di Mutuo Soccorso e le Associazioni di carità cristiana, con i nascenti comuni che provavano con i pochi mezzi a disposizione a sopperire alle richieste della popolazione, fu verso fine ottocento che in Toscana comincia a diffondersi il fenomeno delle Fraternite di Misericordia. Ancora la Confraternita non poteva disporre di una propria sede ma potè utilizzare i locali della chiesa che Don Matteoni le mise a disposizione per i primi tempi mentre per garantirle un posto adeguato dove svolgere i propri servizi. Tutti potevano iscriversi alla Confraternita ma dovevano essere “cattolici”, come si tenne a sottolineare. I confratelli sarebbero stati suddivisi in quattro categorie: novizi, militanti, graziati e onorari. E sull’esempio di quanto già avvenuto in altre Confraternite di più lunga data, venne anche prevista la possibilità che ,al suo interno, si potesse costituire una classe di consorelle per l’assistenza alle inferme.

Ci vollero circa due anni per veder compiuta la sede ed entrare in funzione, a partire dall’inaugurazione ufficiale avvenuta come raccontato nel maggio del 1911.
Ad arrestare la crescita e il consolidamento della Confraternita intervenne lo scoppio della grande guerra. Molti uomini, tra i quali anche tanti suoi giovani soci, furono richiamati, impoverendo le fila dei volontari a disposizione. La Misericordia di Marlia, tuttavia, non scomparve ma dovette limitare i propri servizi. Terminata la guerra, la ripresa fu immediata mentre si dovette fare i conti con il gran numero di reduci dal fronte che aveva difficoltà a reinserirsi nella società civile e a trovare un lavoro. Ma dietro l’angolo ecco affacciarsi un altro spettro: prima timidamente e poi in maniera sempre più decisa e violenta, cominciò ad incunearsi ad ogni livello della società e delle istituzioni, il germe del fascismo.

Dal 1929, le autorità fasciste avevano iniziato a mettere sotto una lente d’ingrandimento tutte le associazioni che non si riconoscevano direttamente nei principi del regime e tra queste, particolare attenzione fu posta a quelle in campo religioso tra le quali c’erano le Confraternite di Misericordia.
Difficile stabilire quando sia finita effettivamente la prima vita della Confraternita di Misericordia di Marlia. Le poche carte in nostro possesso, però, ci fanno propendere per un periodo che va dal 1940 al 1942, quando ormai la seconda guerra mondiale era scoppiata. Per parecchi anni non si riparlò più di Misericordia a Marlia anche se nei suoi vecchi promotori riaffiorava ogni tanto l’idea di riprovarci. E l’occasione alla fine si ripresentò nel 1987. Erano ormai trascorsi quasi cinquant’anni dalla fine della prima vita della Misericordia di Marlia ed ora il clima sembrava cambiato. Merito sicuramente dell’opera e della credibilità acquisita dal gruppo dei Donatori di Sangue di Marlia.

Il 31 marzo 1988, presso la sede di piazza S.Frediano a Lucca del notaio Giuseppe Losito, fu ufficializzata la nascita della Fraternità di Misericordia di Marlia, con la firma dello statuto. Il 21 maggio 1989 fu avanzata la richiesta alla USL per la stipula di una convenzione per il trasporto sanitario di soccorso, per quello sanitario ordinario e per quello sociale a favore dei portatori di handicap e per l’assistenza per anziani e dializzati. Nel 1998 venne inaugurata la nuova sede di via Ceppo di Melo a Marlia e poi, nel 2004, l’inaugurazione della sede attuale in Via Cortinella 8. Nel corso degli anni, l’impegno della Misericordia e dei suoi volontari si è ampliato a molti campi, dal pronto soccorso, all’assistenza, dal sociale al ricreativo, creando tanti momenti d’incontro e promuovendo in ogni modo la solidarietà, con proprie iniziative o sostenendo e collaborando a quelle di altre associazioni.